Il Sistro per il riequilibrio e i Cinque Elementi

Il Sistro per il riequilibrio e i Cinque Elementi

Il Sistro per il riequilibrio e i Cinque Elementi

In Egitto il sistro era uno strumento sacro. Forse presente nel culto di Bastet, è stato utilizzato in danze e cerimonie religiose e simboleggia la danza, la gioia e la festa. Nel culto della dea Hathor, con la forma a U della maniglia del sistro, viene visto come simile al volto e alle corna della dea mucca. Iside nel suo ruolo di madre e creatrice è stata raffigurata in possesso di un secchio in una mano, che simboleggia l’inondazione del Nilo e un sistro nell’altra. Anche La dea Bast è spesso raffigurata in possesso di un sistro.

http://www.wikiwand.com/en/Sistrum


An Egìt ël “Sistro” (sonaj) l’era un istrument sacr. Miraco present ant ël cult ëd la dea Bestet, l’é staìt dovrà për danse e sirimònie religiose e sìmbolisa la dansa, ël goj e la festa. Ant ‘l cult d’la dea Hator, con la forma a “u” d-la manoja, ‘l “sistro” ven vìst come sìmil al muso e ij còrn ëd la vaca. Iside ant ‘l sò ròl ëd Mare e creatrìs lë stàita rapresentà con un sigilin ant un-a man, che rapresenta ‘l inodassion dël Nilo, e ‘l sistro ant l’àutra. Edcò la dea Bast l’é sovens figurà con un “Sistro” an man.

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Il Sistro per il riequilibrio e i Cinque Elementi

 

Rilassamento sonoro nel bosco

Sabato 20 agosto 2016 propongo una giornata di rilassamento nei boschi intorno al Rifugio Amprimo, a Pian Cervetto (TO).

Ecco il programma:

– ore 9:00 – ritrovo in piazza a San Giorio;
– Tragitto in macchina di circa 30 minuti per raggiungere il parcheggio per il sentiero per il rifugio Amprimo;
– breve camminata per raggiungere il rifugio (15 min. circa);
– Presentazione della giornata e rilassamento per aumentare la percezione dei sensi;
– Pranzo leggero al sacco*, Svago e relax.
– ore 14:00 – Trattamento sonoro di gruppo con i suoni della natura;
– ore 16:00 – Vocalizzazioni con i suoni di riequilibrio;
– ore 17:00 – rientro libero;

* (possibilità di prenotare pranzo/cena/pernottamento presso il rifugio Amprimo, tel. 012249353).

È possibile partecipare anche solo alla seconda parte della giornata;

Per informazioni: 339 4143295

Rilassamento

Stampa sinestetica linoleografica

Laham looum: stampa sinestetica linoleografica.

Laham looum è una nuova stampa linoleografica e il titolo sono le lettere che mi suggeriscono questi colori e queste forme. Una forma-suggestione del dormiveglia. Questo lavoro presenta due campi di colore con le diagonali di costruzione.
È un linoleografia a due colori sovrapposti ed un campo è l’opposto dell’altro.
Blu e giallo sotto a sinistra, blu e giallo in alto a destra.

È un lavoro che riguarda il mondo della sinestesia e esplora come le sovrapposizioni di colore possono dialogare con lo spettatore dal punto di vista visivo, uditivo e cinestetico.

Questo lavoro è stampato su carta Hahnemuhle di bambù in 10 copie numerate, firmata e timbrata con il timbro a secco del mio laboratorio.

cm. 32,5 x 25 per la carta (carta bambù hahnemuhle)
cm. 23 x 20 per l’immagine.
tirata in 10 copie.

Tondi per Inciso

Tondi per Inciso è nato nel 2011 dall’idea di incidere delle lastre tonde mettendole sul giradischi.

Su di essi ho agito con punte e rullini, incidendo così dischi di formati diversi. Questi dischi sono poi stati posizionati in punti diversi all’interno di un formato 70 x 100 e tirati te volte; sono così nati tre fogli in cui i tondi incisi fluttuano nel bianco del foglio.

Tondi per Inciso

3D Mountains

Recentemente ho ripreso in mano un legno che avevo inciso nel 2004 circa, basato su un disegno a matita fatto dal vero. La struttura delle montagne studiata con il metodo delle forme geometriche assemblate secondo lo studio dell’anatomia della Scuola Veneziana.
Rispetto al legno iniziale, ho migliorato l’intaglio e modificato leggermente il cielo crendo un secondo colore.

Styroblock prints

Piogge acide, 2012, solovografia, 4/4, disponibile

La “solvografia” o “styroblock print” è una tecnica di stampa a rilievo che ho messo a punto intorno al 2004. Si tratta di una matrice a rilievo in polistirolo incisa a solvente o meccanicamente. Permette dei risultati piuttosto grezzi, con dettagli grossolani se incisa a solvente, un po’ meno utilizzando mezzi meccanici atti a scalfirne la superficie. Un certo grado di incontrollabilità in fase di incisione (nella versione a solvente) la rende una tecnica affascinante, almeno per me. La stampe che vedete sono realizzate a mano premendo il foglio con un tampone. Qui sotto una matrice grande di un mio lavoro “Nanchino”, del 2005. Più sotto ancora trovate la galleria della realizzazione di una grande stampa eseguita in coppia con Cristina Coppo per Epi-demia 2, mostra collettiva a Palazzo nuovo di Torino del 2004. In quel caso realizzammo due copie su tela e la matrice fu incisa a solvente e meccanicamente con mezzi decisamente grezzi. Il risultato fu interessante non tanto per il lavoro in se quanto per l’operazione, messa su in fretta e furia durante il workshop di preparazione.

Epidemia 2005
Installazione a Palazzo Nuovo (TO) per Epi-demia 2 , 2005

Oval is Coming

 

Qui sopra: Oval is Coming, 2013. Linocut on Fabriano paper, 3 color, cm. 21 x 19, 6 copies.

 

Ecco una nuova stampa, che utilizza la tecnica di cui ho parlato nel post precedente. Questo lavoro nasce da una cornice… a volte mi capita. Ho infatti trovato una cornice molto leggera sabato al Balon, il mercato delle pulci di Torino, e ho lavorato quindi su quelle proporzioni. Il soggetto è onirico.

L’isola nel Cielo

Ecco un nuovo lavoro che merita un approfondimento:
Si tratta infatti di una tecnica nuova che ho messo a punto e che mi ha dato un risultato soddisfacente.

Ho lavorato per circa due anni come allestitore di autoveicoli e insegne. Il materiale dominante erano le pellicole colorate tagliate a plotter, basate su disegni vettoriali, e pensai immediatamente ad un loro uso a fini artistici. In seguito trovai un mini plotter formato A4 e lo presi, pensando ad un futuro uso nelle tecniche da stampa.

Ho già realizzato alcuni lavori, partendo da disegni tradizionali scansionati, oppure da lavori realizzati direttamente in digitale sul mio Ipad. I segni pittorici li trasformo in vettori, lasciano un margine di indefinibilità che la trasformazione di un gesto pittorico in una forma semplice comporta. Fin’ora avevo lavorato su lastre di zinco utilizzando le pellicole come mascherine per poter isolare le zone dall’acido. Sperimentando si sa, crescono le idee, e così ho avuto l’intuizione di utilizzare la pellicola su una lastra di linoleum.

Ho però provato una via diversa, che usa la lastra come grafismo che va a ridursi man mano ma non come in una stampa a riduzione (che avviene per asportazioni successive), ma per copertura. Non si può quindi parlare, utilizzando il termine anglofono “linocut”, di asportazione, di taglio, perché i grafismi nascono sulla lastra in base alle zone che vengono coperte dalla pellicola. Si tratta di un “aumento”.

La lastra con il primo colore
La lastra con il primo colore

Se in una stampa a riduzione i bianchi sono ciò che asporto, qui sono ciò che copro. Di fatto è una tecnica incavografica.

I vettori in pellicola adesiva vanno ad occupare lo spazio man mano fino ad esaurire la superficie disponibile. Lo spessore minimo della pellicola permette di portare l’inchiostro con il rullo su tutta la superficie, quindi si inchiostra tutta la lastra uniformemente, ma poi lo si asporta dalla pellicola lucida con una tarlatana che lascia striature che possono essere modellate, e che non saranno mai le stesse copia dopo copia.

Il secondo colore, in cui si notano nuove pellicole
Il secondo colore, in cui si notano nuove pellicole

Qui potere vedere il risultato finito, il lavoro di partenza su ipad e un particolare.

La lastra è stata tirata in tre colori per un totale di sei copie. Perché sei? perché erano i fogli che potevo permettermi… 🙂 Si accettano volentieri acquisti qui:

https://www.etsy.com/it/listing/158651885/isola-nel-cielo-stampa-linoleografica-in?ref=shop_home_feat

Dipinto su Brushes 2
Dipinto su Brushes 2

 

Il lavoro finito
Il lavoro finito