Autore: Paolo Durandetto

Cadescenza

Sulla strada che porta al Colle della Portia partendo dal parcheggio del colle del Lys, sono rimasto colpito dai macroblasti che partono dai rami dei larici cadendo in verticale. Una parola mi si è composta nella mente: “Cadescenza”. Immediatamente ho iniziato a fotografare la “cadescenza”.


Location: Colle del Lys (Rubiana – Viù, TO).
Pellicola: Ilford Delta 400;
Pentax k2 con 35-70 con filtro rosso.
Sviluppo: TMax;
Scansione: Epson V500.
Mercoledì 24 giugno 2020, mattino.

fotografia con ombre

Meditassion, come ‘n neuv continent

Nel 2019 ho partecipato al concorso “Piemont c’ha Scriv” di Monginevro Cultura di Torino. Una mia “poesia” in lingua Piemontese è stata menzionata dalla giuria e inserita a catalogo. Puoi scaricare il catalogo a questo link. Più sotto la traduzione in lingua italiana.

Meditassion, come ‘n neuv continent

Dë ‘dnans a mi ‘l Mond…
I l’hai j’euj sarà.
Përcession leste
Slussio ant la mia biòca.
Vardo … e ’n pòch ëd ciairor
s’espantia ’n sij mej euj;
Lusente forme pen-a segná,
As confondo con ombre pen-a marcá.
Come pitor i peuss nen fé d’àutr
Che tòst anmagineme
Una manera dësgenà,
Për rende costa maravìa.


Meditazione, come un nuovo continente

Davanti a me il mondo…
Ho gli occhi chiusi.
Percezioni veloci
Balenano nella mia testa.
Guardo … e un po’ di chiarore
viene sui miei occhi;
Lucenti figure appena accennate
si confondono con ombre appena marcate.
Come pittore non posso far altro
che subito immaginarmi
un modo disinvolto,
per rendere questa meraviglia.

I tuoi colori

Se vivi in un determinato posto dopo un po’ quel paesaggio ti entra nella retina, ti si impianta nella memoria e passa in quella fase in cui è consolidato e non è più ad un livello conscio.

Ad un certo punto ricompare in un lavoro qualche elemento che riporta a quel paesaggio. Hai sognato un lavoro nuovo e quando cerchi di fare un bozzetto, metterlo nero su bianco, ti rendi conto che è composto da elementi che sono davanti ai tuoi occhi tutti i giorni.

 

 

Il Riequilibrio col Suono

Il riequilibrio col Suono per il bilanciamento Energetico.

Il Riequilibrio proposto è un percorso sonoro di rinnovamento energetico e segue la mappa dei principali centri energetici che riflettono gli archetipi dei Cinque Elementi della tradizione.

Il percorso, sempre in evoluzione, è attivo da alcuni anni ed è nato dalla ricerca sulle potenzialità delle frequenze sonore in materia di riequilibrio emozionale ed energetico. Il suono viene ricevuto, udito, ascoltato sotto forma di frequenze, ritmo, melodie assonanti e dissonanti, e mette in vibrazione il campo energetico dei partecipanti agendo su corpo, mente ed emozioni. Viene effettuato con strumenti sonori e musicali speciali, come i diapason, campane tibetane, gong, e molti altri strumenti e oggetti sonori autoprodotti o presi dalla tradizione etnica del mondo, nonché con suoni digitali.

Gli incontri di rilassamento sonoro si rivolgono a tutti, ma in particolare a quelle persone che vivono un momento stressante, che magari non dormono bene, o hanno l’obiettivo di migliorare la consapevolezza del loro corpo, del respiro, dei sogni e della strada da percorrere per affrontare eventuali situazioni di cambiamento. Inoltre è adatto a chi fa meditazione e yoga, migliorando la pratica, e semplicemente a chi ama il mondo sonoro e vuole prendersi un momento di relax.

Chi viene alle sessioni di riequilibrio vuole prendersi cura di sé e la specifica tessitura sonora che creano gli operatori durante le sessione amplifica di molto l’effetto dei singoli suoni: ad un momento attivo di lavoro sul respiro, sulla voce e sul corpo segue un momento di ascolto e di totale abbandono. Diventa così possibile lasciarsi andare ai propri pensieri in pace, oppure “staccare la spina” della mente e assopirsi cullati dolcemente da un ambiente pieno di suggestioni immaginative ed evocative che stimolano i vissuti personali.

La parte iniziale prevede un momento di meditazione guidata di breve durata (10/15 minuti circa) che, seguendo le tematiche trattate, si modula in base all’argomento, per aumentare la consapevolezza del respiro e la capacità di focalizzazione.
Subito dopo viene chiesto ai partecipanti di sdraiarsi o mettersi comodi, per affrontare un viaggio riequilibrante alla scoperta di sé. I riceventi sono in genere sdraiati sul pavimento usando i materassini e tutto quanto gli occorre per stare comodi e sentirsi in sicurezza, e possono cambiare posizione ogni volta che lo desiderano.

I partecipanti imparano così a rilassarsi e ad usare le risorse naturali insite in loro come la voce e il respiro, per giungere ad una consapevolezza dei disequilibri energetici con il corpo e la mente preparati, potendo così osservare più chiaramente il percorso da intraprendere, senza doversi iscrivere a percorsi molto lunghi.

rilassamento sonoro

Delle tecniche di rilassamento, come per altre discipline, si beneficia con l’allenamento, ed è quindi importante frequentare più incontri per raggiungere gli effetti descritti.

Il Rilassamento sonoro è una tecnica energetica per la crescita personale e non può rimpiazzare i controlli medici. A supporto di essi può stimolare il flusso energetico della persona verso una più veloce e consapevole ripresa.

E’ adatto a tutti e per qualunque età (alcuni suoni utilizzati potrebbero essere tuttavia non adatti a persone con problemi cardiaci, che utilizzano apparecchi acustici e alle donne in gravidanza, o a chi soffre di forme di misofonia*).

(*fastidi importanti per alcuni suoni.)

dentro il rumore bianco

Dentro il rumore bianco – andrinta ‘l armor bianch

Da un punto di vista del suono il rumore bianco è un misto di tutte le frequenze. Viene chiamato bianco per similitudine con il colore, infatti il bianco è formato da tutte le frequenze dello spettro visibile. In natura in rumore bianco è assimilabile al suono della pioggia e dei fiumi, e artificialmente è genarato ad esempio dalle ventole che girano o da apparecchi elettrici o elettronici progettati appositamente.

E’ quel rumore che facevano i televisori senza segnale, che oltre al suono generavano anche uno schermo a puntini casuali in continuo movimento.

I benefici dati dell’ascolto di questo suono sono noti da tempo. Dato che contiene tutte le frequenze, ha la capacità di mascherare gli altri suoni, e quindi può essere utile quando il sonno, la meditazione, lo studio e il lavoro sono disturbati da rumori improvvisi. Pensiamo ad un bar: se c’è poca gente, sentiamo le conversazioni, ma se tutti parlano, si crea un suono unico e quindi non facciamo più caso a nulla in particolare.

È utile quindi per migliorare la qualità del sonno in periodi di stress facendo addormentare adulti e bambini. Per chi soffre di acufeni, perché maschera il suono di fondo favorendo il rilassamento.

Puoi provare il rumore bianco usando una delle tante app per smartphone o sul web. Una delle mie preferite è Mynoise.


Da ’n punto ‘d vista dël son ël rumor bianch l’è ’n mist ëd tute le frequense audibil. Ël nom a ven dal paragon con ël color bianch, përchè l’è formà da le frequense ‘d tuti ij color. An natura ‘l rumor bianch a l’è col ëd la pieuva, dij fium, opura l’è generà da le ventòle ch’a giro e ‘dco da istrument elétrich o eletrònich.

L’é col rumor ch’a fasìo le television sensa segnal, che oltra ‘l son gènero an slë scherm ‘dco pontin bianch e nèir an brando.

Ij benefìssi daìt da ‘l scoté cost géner ‘d son son conossù. Vist che ‘l rumor bianch conten tute le frequense, a l’ha la capacità ‘d anmascré ij àutr son, e da sòn peul esse ùtil quand ‘l seugn, la meditassion, ij studi o ‘l travaj son dëscomodà da rumor improvis.
Basta pensé d’esse an-t na piola: se a’ije poca gent, podoma sente ij discors, ma se ‘l ciadel chërs diventa ’n ciosion unìc che a fa passè an second pian le ciaciarade.

L’é ùtil për mijoré la qualità del seugn ant ij moment òstich, fasand deurme le masnà e ij grant, e për chi patìs ël subié dj’orije.

Peule prové ‘l rumor bianch dovrand u-na dlé tante aplicassion për svicofonin o an sla ragnà.

Peule prové Mynoise.

Only certain combinations are possible

Solo certe combinazioni sono possibili

Nel mio lavoro d’arte esploro le connessioni tra le cose.
Ho sempre percepito come tutto nel mondo fosse connesso, intrecciato. Utilizzo il linguaggio dell’arte per parlare in senso metaforico della relazione tra diversi universi e realtà. Nei miei lavori racconto di piani di esistenza che in alcuni momenti si incontrano permettendo il dischiudersi di diverse realtà.
I miei lavori sono una rete di forme e linee interlacciate.
Nel caso di questo lavoro i multi universi sono rappresentati usando dei feltri sintetici colorati.


Ant ël mè travaj come pitor am piàs esploré le relassion tra le còse.
L’hai semper avù ‘l idea che tute le còse d’la vita e dël mond fëiso antërsà ansema. Ij dovro ‘l lengagi ëd l’art  për parlè an sens metàforic d’la relassion tra divers univers e realtà. Ant ij mè travj ij conto ‘d pian d’esistensa che an quàich moment a s’ancrosio përmëttend ël deurve ‘d diverse realtà.
I mej travaj son un-a antërsiura ‘d forme e linie.
Ant cost travaj l’hai dovrà al fèlter sìntétich per rapresentè le varie part.


In my art work I explore the connections between things.
I have always perceived how everything in the world was connected, braided. I use the language of art to speak metaphorically of the relationship between different universes and reality. With my work telling of plans of existence that at some moments meet, allowing the discovery of different realities.
My works are a network of interlaced shapes and lines.
In this work, multi-universes are represented using colored synthetic felt.

Solo certe combinazioni sono possibili, scultura di Paolo Durandetto
“Solo certe combinazioni sono possibili”: feltro sintetico su compensato, colla . m. 30 x 30 x 2.
Campane a vento col sambuco

Vento di Sambuco: frequenze per il rilassamento con il suono

Campane a vento col sambuco: un suono leggero e potente.
A novembre si potrebbe raccogliere il legno di sambuco per fare i manici per gli attrezzi agricoli.

(Ti rimando a questo articolo per la realizzazione dei manici:
(ti rimando a questo articolo per la realizzazione dei manici: http://verycountrypeople.blogspot.it/2012/09/legno-di-sambuco-ideale-per-fare-i.html )

Io l’ho raccolto per realizzare delle campane a vento.
Si può sfruttare il potenziale acustico di questo legno. Infatti i rami di sambuco sono caratterizzati dall’avere al centro un midollo molto leggero e spugnoso. Rimuovendolo, si ottiene in pratica un tubo di legno.

Ho realizzato degli strumenti che utilizzo durante i rilassamenti sonori.
Il suono è secco ma ovattato, puntiforme, arboreo ma non fibroso. Sembra provenire da dietro una cortina, come se arrivasse dall’aldilà.
Per scoprire i suoni di questa magica pianta dalle mille proprietà, non ti resta che venire a provare un rilassamento sonoro.


Vent ëd sambur: frequense per l’arlassament con ël son

Ciòche a vent fàite con ël sambur: un son linger e potent.
A novèmber as podrìa cheuje l’bòsch ëd sambur për fé ij man-i dj’utis agricòj.
(Lés cost artìcol per come fé ij man-i: 

http://verycountrypeople.blogspot.it/2012/09/legno-di-sambuco-ideale-per-fare-i.html )

Mi an leu ‘d fé ij man-i, l’hai cujilo për fé ‘d ciòche a vent.
As peul sfrutesse ‘l potensial acustich ëd cost bòsch. An efet ij branch dël sambur a son caraterisà dal faìt d’avèi na miola franch lìngera e spugnosa. Gavand-la a s’oten an pràtica un tubo ‘d bòsch.

I l’hai faìt d’istrument che ij dovro durant ij mè travaj d’arlassament con ël son.
Ël son a le séc e oatà, arboregiant, fibros. A smjia rivé da darera a un ridò, coma s’a vnèissa da Dëdlà.
Për dëscheurve ij son ëd costa màgica pianta da le mila proprietà, at resta pa d’àutr che ven-e a prové an arlass con ël son.

Campane a vento col sambuco